| Damiano's profileIl Luogo dei SogniPhotosBlogLists | Help |
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December 10 scrivere, lavorare, sfogarsiStasera vorrei scrivere qualcosa. Magari questi benedetti scambi di dialoghi. Magari la scena intera. Forse vorrei aggiustare qualche tono di voce, qualche espressione. E’ che questa dannata storia la sento troppo mia. La conosco già tutta, è tutta dentro di me, questa storia sono io. E cavolo se fa male ogni volta che provo a lavorarci. Fa male qui, alla bocca dello stomaco. Fumo duecento sigarette, mi distraggo con tremila cose, ma continuo a star male. Non riesco a lavorarci perché ci sto troppo dentro. Non è professionale come comportamento, lo so. Ma io ho provato di tutto. Il personaggio che più sento mio alter ego l’ho fatto diventare donna. Il contesto è uno dei più assurdi ed insostenibili. E’ tutto un altro mondo. Solo la città è la stessa, ma si vede di sfuggita. Eppure non ci riesco. Mi fa male come coltellate scrivere delle vite dei miei personaggi. Anzi, loro se le scrivono da sole, le loro storie. La mia difficoltà è stargli dietro, perché mi ritrovo proprio insieme a loro, in un mondo reale. E’ nella mia mente, ma è reale. E mi fa male. Tengo troppo a questa storia. Sono un gitano resistente alle emozioni, ma questa mi distrugge. Qualche santo protettore, qualche demone vodoo mi protegga. TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://adaminogarbon.spaces.live.com/blog/cns!6D05824121A244EA!441.trak Weblogs that reference this entry
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